Ognuno è responsabile delle proprie azioni. Sempre.

Ti è mai capitato di avere vicino una persona che vedi stare male, che fa scelte che ti sembrano non corrette per il proprio bene, cercare di farle capire che sta facendo male a sè stessa e vedere che non ti ascolta?

Bene, a me è capitato, ma ti garantisco che incaponirsi nel cercare di far cambiare idea alla persona, non porta bene a te stessa e tanto meno all’altra persona.

 

“Puoi portare un cammello alla fonte ma non lo puoi obbligare a bere”… 

 

Bisogna lasciare andare l’idea che le persone facciano ciò che TU credi giusto, secondo il TUO modo di vedere le cose, secondo il TUO vissuto e le TUE esperienze.

Per fare questo è necessario lavorare molto sulla propria capacità di lasciare andare, di lasciare vivere ognuno la propria vita (sempre che questa non danneggi altre persone, allora la cosa è diversa) senza senso di colpa o senza pensare di non occuparsene o di fregarsene. Perchè, ovviamente, così non è.

Ognuno DEVE fare la propria strada, DEVE vivere le proprie esperienze anche quando queste sono dolorose: spesso infatti il cambiamento passa proprio attraverso la sofferenza e tutti noi dobbiamo fare il NOSTRO percorso.

Credo che ognuno di noi abbia qualcuno da portare alla fonte, ma credo anche che, quando la persona accompagnata sa che ha bisogno di bere, ma si rifiuta, bisogna lasciare che ciò accada.

Perchè quando una persona è consapevole di aver bisogno di cambiare ma non lo fa, spesso significa che esiste qualcosa che ancora deve essere sbloccato e la persona non è pronta.

E poi… c’è momento e momento: c’è chi non vuole cambiare o essere aiutato, oppure chi lo vuole razionalmente ma inconsciamente no.Entrambe le situazioni vanno accettate.

Cosa fare quindi?

 

Io non ho risposte da dare, ho solo la mia esperienza più personale che professionale.

Ho imparato, anche grazie alla pratica dello Shiatsu, ad aiutare la persona a trovare la forza dentro di sè, ho creato circostanze per cercare di far comprendere, racconto le mie esperienze pregresse di dolore e gli strumenti che ho utilizzato per superarle… per far capire che bere l’acqua della fonte è vita!

Ma quando questo atteggiamento non basta oppure è rifiutato o addirittura dà fastidio (solitamente chi reagisce in questo modo ha più bisogno di affetto) ho imparato, con molto impegno e difficoltà non lo nego, a mettermi da parte per dare il giusto tempo alla persona per capire cosa sta succedendo.

Non è un deporre le armi, non è un arrendersi, ma piuttosto un esserci stando a guardare… anche se difficile.

Sì perchè se mi conosci un pò sai che non credo nelle coincidenze, quindi sono certa che un motivo c’è se quella persona deve passare attraverso quella esperienza per imparare ed evolvere.

E così bisogna lasciare che sia.

Inoltre, sempre per mia esperienza personale ti dico che quando porti la persona a bere per forza, ecco… il cambiamento non è duraturo, non è efficace, semplicemente perchè l’impulso e la spinta non veniva dalla persona coinvolta.

Perchè ogni persona deve avere la volontà di bere, deve avere la motivazione, deve, se necessario, essere anche umile nel riconoscere di avere bisogno e quindi farsi aiutare.

Se non ci sono queste spinte interiori tu hai solo creato un’occasione, un’opportunità per farla bere.Poi, la responsabilità della scelta è soltanto sua.

 

« OGNUNO E’ RESPONSABILE DELLE PROPRIE AZIONI. SEMPRE »

 

Una nostra responsabilità invece è quella di capire quando farci da parte, per non rischiare di allontanare la persona, piuttosto che tenerla vicino a noi. Se non siamo noi in forze e centrati, soprattutto energeticamente, fatichiamo ad aiutare.

 

Ecco quindi che nel mio ultimo anno ho lavorato molto sul lasciare che le situazioni avessero il proprio decorso, evitando di controllare ogni circostanza e riconoscendo che non siamo “Onnipotenti” e non possiamo aiutare chiunque. E’ stato faticoso, ma ora mi sento più serena, senza sensi di colpa e più tranquilla se mi viene chiesto aiuto.

 

Nello Shiatsu il Meridiano che aiuta a lasciare andare è quello di Intestino Crasso LEGGI QUI come può aiutarti. 

Quello che ci permette di evitare il massimo controllo sulle cose e sulle persone è il Meridiano di Vescica Urinaria e Reni. LEGGI QUI come funziona. 

Io non ho nulla da insegnare a nessuno. Solo divulgare la mia esperienza, forte del fatto che è anche grazie allo shiatsu che sono riuscita ad ascoltare come mi sento io, a capire e ad agire quando necessario, oppure stare ferma.

E a te, è capitato o stai vivendo situazioni simili? Con persone vicine a te?

Se vuoi raccontarmelo, lascia nei commenti qui sotto la tua esperienza: ti leggerò volentieri, è sempre utile sapere che non si è soli a vivere certe esperienze.