I Meridiani energetici nello shiatsu

Il concetto di Meridiani Energetici nello Shiatsu è importantissimo in quanto rappresenta la base della filosofia.

La Medicina Cinese considera la struttura umana formata non soltanto dalle ossa, dai muscoli, dai tessuti e dal sangue, ma anche dalle energie che tengono insieme la struttura stessa. In oriente questa energia primaria viene chiamata “Ki” e circola attraverso tutto l’organismo servendosi di canali energetici definiti “Meridiani“. Potremmo paragonare il funzionamento di questi canali a quello delle vene e delle arterie: nel sistema circolatorio fluisce il sangue, analogamente nei meridiani fluisce l’energia.

Il Sistema dei Meridiani tra l’altro è stato recentemente confermato da esperimenti scientifici: utilizzando apparecchiature elettroniche molto sensibili si è infatti riscontrato che lungo il percorso dei Meridiani esiste un potenziale elettrico diverso da quello dei tessuti circostanti, più i punti elettromagnetici sono ampi, più attiva è la malattia o disagio.

Il Ki, generato dalla respirazione, dall’alimentazione e dall’energia costituzionale (cioè quella presente sin dalla nascita ed ereditata dai nostri genitori), distribuito attraverso i meridiani, quando scorre liberamente permette il mantenimento dello stato di salute; un fluire di tale energia in modo eccessivo oppure in deficit,  può generare disfunzioni e malattie, anche quelle nervose o di carattere emotivo.

Quando il Ki che circola nei Meridiani si blocca crea una congestione, un ristagno che, facendo aumentare l’energia, crea spesso dolore e indebolisce di conseguenza l’organo da lui alimentato.

L’azione dell’operatore nel trattamento shiatsu ha lo scopo di ripristinare il normale fluire all’interno del sistema energetico.

Secondo la Medicina Cinese anche le emozioni e gli organi interni sono strettamente correlati all’energia dei meridiani, ne consegue quindi che la disfunzione energetica di un dato organo viene a riflettersi anche nel mondo emozionale. Ad ogni organo infatti è collegata una data emozione che si amplifica, in caso di ristagno energetico, o si affievolisce se vi è carenza di energia.

Ma può anche essere che il disequilibrio sia causato dalle stesse emozioni che viviamo, in quanto esse sono in grado di modificare il nostro assetto muscolare e la nostra postura. Ma anche il modo e l’intensità con la quale percepiamo la realtà che ci circonda può influenzare le nostre energie.

Ognuno di noi ricorderà almeno una situazione nella quale l’emozione ha avuto un influsso importante sul modo in cui percepiamo la realtà: un’esperienza positiva, e l’emozione che ne consegue, ci fa vedere i colori più vividi, i suoni più piacevoli, i sapori più intensi.
Le emozioni hanno influenza anche sul funzionamento del nostro sistema immunitario, con conseguenti implicazioni sul nostro stato di salute – malattia.

Mappa dei Meridiani Energetici

Ma conosciamo meglio i Meridiani Energetici dello Shiatsu.

I Meridiani principali sono 12 e 10 di questi prendono il nome dagli organi.
Sono presenti su entrambi i lati del corpo e fanno circolare il Ki in tutto l’organismo: cinque Meridiani, che operano in profondità (chiamati Yin), sono collegati ad un organo pieno (Milza, Fegato, Cuore, Polmone, Rene); cinque, che operano in superficie (chiamati Yang), sono collegati ad un viscere vuoto (Cistifellea, Stomaco, Intestino tenue, Intestino crasso, Vescica urinaria).

Gli altri 2 Meridiani sono detti Mastro del Cuore e Triplice Focolare e sono complementari fra loro.
Non presiedono al funzionamento di singoli organi, come i 10 sopra, ma a quello di aree più vaste. Mastro del Cuore o Pericardio gestisce l’energia generata dal movimento cardiaco e regola la circolazione del sangue e degli altri liquidi organici attraverso tutto il corpo. Triplice Focolare gestisce l’energia generata dal metabolismo della regione cardiaca, della regione gastrica e della regione pelvica (per questo detto triplice). In questo modo provvede alla termoregolazione e all’equilibrio calorico nell’intero organismo. Date le loro funzioni questi due Meridiani influenzano tutti gli organi e tessuti governati dagli altri dieci Meridiani e da questi sono influenzati.

L’importanza dei meridiani però va ben oltre la funzione dell’organo fisico dal quale prende il nome; essi infatti penetrano, controllano e collegano il corpo fisico, emozionale, mentale e spirituale degli esseri umani.

I 12 meridiani si suddividono in 6 coppie e ogni coppia fa parte di un ELEMENTO ovvero una qualità energetica ben precisa, con caratteristiche proprie.

Gli Elementi in natura sono 5 ovvero TERRA, METALLO, ACQUA, LEGNO, FUOCO e rappresentano i 5 stadi dell’energia. Non sono da considerarsi separatamente, ma bensì come una sequenza di caratteristiche energetiche che si susseguono continuamente nell’uomo, nell’ambiente e in tutti gli esseri viventi.


All’elemento Terra corrispondono i Meridiani di Stomaco e Milza-Pancreas che sono associati all’ingestione e la digestione.


All’elemento Metallo corrispondono i Meridiani di Polmone e Intestino Crasso che controllano l’interscambio di energia con l’esterno e l’eliminazione dei rifiuti.


All’elemento  Acqua corrispondono i Meridiani di Reni e Vescica Urinaria che somministrano vitalità e purificano i liquidi del corpo.


All’elemento Legno corrispondono i Meridiani di Fegato e Vescicola Biliare che controllano l’immagazzinamento e la distribuzione dell’energia e degli elementi nutritivi per tutto il corpo.


All’elemento Fuoco Primario corrispondono i Meridiani di Cuore e Intestino Tenue che sono responsabili dell’integrazione e conversione dell’energia. I Meridiani di Mastro del Cuore e Triplice Focolare corrispondono al Fuoco Secondario e controllano la circolazione sanguigna e il sistema linfatico.


 

I polmoni, l’intestino crasso e la pelle sono delle membrane che separano l’organismo dal mondo esterno. Dunque, la funzione di questi meridiani è quella di interscambio di energia vitale con l’esterno attraverso la pelle; inoltre il meridiano di polmone dirige la respirazione e ciò conferma l’importanza nel processo di nascita e morte (nasciamo con il primo vagito e moriamo con l’ultimo sospiro).

Successivamente le funzioni del meridiano di stomaco e di milza hanno il compito di mantenere vivo l’organismo grazie agli alimenti ingeriti. Una volta che il cibo è stato ingerito, una parte dell’essenza viene assorbita dalla milza (questo può spiegare il motivo della vicinanza anatomica tra lo stomaco e la milza), e l’altra arriva all’intestino tenue dove viene assorbito il resto dell’energia utilizzabile.

In seguito, viene inviata al cuore dove si integra con l’energia proveniente dai polmoni per poi essere distribuita in tutto il corpo.

Nei reni l’energia arriva attraverso i loro meridiani, che hanno il compito di raffinarla e adattarla ai diversi sistemi del corpo umano. Nella vescica urinaria avviene la purificazione finale.

L’energia già purificata e raffinata viene distribuita in tutti il corpo per nutrirlo e proteggerlo attraverso il meridiano di Mastro del cuore e il triplice focolare.

Il meridiano del fegato trasporta l’energia in eccesso per essere immagazzinata proprio nel fegato ed essere poi liberata dal meridiano della cistifellea quando sarà necessario per soddisfare il fabbisogno fisiologico.

Le caratteristiche energetiche tipiche di ogni elemento si riscontrano anche in tutte le cose presenti in natura come le stagioni (l’energia della primavera è diversa dall’energia dell’inverno), le fasi della vita, i punti cardinali, i momenti della giornata ecc..

Per saperne di più seguimi: ti parlerò di ogni elemento!

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